Tracking Poste Italiane verso la Cina

Di Redazione PostaTracking.org Ultimo aggiornamento: 2026-05-21

Come tracciare una spedizione tra Italia e Cina, con China Post, i tempi lunghi del transito intercontinentale e la dogana extra-UE.

In breve: Per tracciare un pacco tra Italia e Cina inserisci il codice di tracciamento: la spedizione passa tra Poste Italiane e China Post, l'operatore postale cinese. La Cina è un paese extra-UE, quindi i pacchi in arrivo passano in dogana e sono soggetti a IVA all'importazione. I tempi di consegna variano da 10 a 25 giorni lavorativi per la posta ordinaria.

Traccia la tua spedizione

Inserisci il codice di spedizione (es. RR123456785IT) e premi Traccia.

Servizio indipendente, non affiliato a Poste Italiane S.p.A. Lo stato ufficiale della spedizione è fornito dal sistema di Poste Italiane.

Il corriere di destinazione in Cina

In Cina l'operatore postale pubblico è China Post. Per le spedizioni in uscita dalla Cina, China Post utilizza diverse linee dedicate all'e-commerce: ePacket (per i pacchi leggeri tracciati), China Post Air Mail, China Post Ordinary Small Packet e i servizi consolidati. Sono linee molto usate dai venditori dei grandi marketplace, ciascuna con tempi e tracciabilità diversi.

Quando spedisci dall'Italia verso la Cina, Poste Italiane lavora il pacco, lo trasferisce al centro di scambio internazionale e lo affida al vettore aereo; China Post si occupa dello sdoganamento di importazione cinese e della consegna finale. Per i pacchi in arrivo dalla Cina, China Post gestisce la prima parte del tragitto e Poste Italiane prende in carico la spedizione una volta entrata in Italia.

Va distinto China Post dai corrieri privati cinesi (SF Express, YunExpress, 4PX, Cainiao): questi ultimi sono consolidatori logistici che spesso usano codici di tracciamento proprietari, non in formato UPU, e che possono affidare il segmento finale a Poste Italiane oppure ad altri operatori. È una delle cause principali di confusione nel tracciamento dei pacchi dalla Cina.

Tempi di consegna tipici verso la Cina

La Cina è una destinazione intercontinentale: i tempi sono lunghi e fortemente influenzati dalla disponibilità di voli, dal tipo di linea scelta dal venditore e dalla dogana.

  • Posta ordinaria / prioritaria: 10-25 giorni lavorativi
  • ePacket (tipico per acquisti online): 10-20 giorni lavorativi
  • Small packet non tracciato: 15-40 giorni lavorativi
  • Servizio espresso (EMS): 5-9 giorni lavorativi

I tempi possono dilatarsi notevolmente intorno al Capodanno cinese (tra fine gennaio e febbraio, secondo il calendario lunare), quando i centri di smistamento e gli stabilimenti cinesi chiudono per le festività: in quel periodo una spedizione può accumulare due o tre settimane di ritardo. Anche i grandi eventi di shopping come il Singles' Day (11 novembre) e la Golden Week generano picchi enormi di volume.

La distanza, il numero di scali aerei e i tempi di consolidamento dei colli spiegano i lunghi periodi senza aggiornamenti del tracking: è la norma, non un'anomalia.

Dogana e sdoganamento tra Italia e Cina

La Cina è un paese extra-UE: ogni pacco in arrivo dalla Cina passa un controllo doganale in Italia. Dal 1° luglio 2021 è dovuta l'IVA all'importazione su qualsiasi valore, anche per i piccoli acquisti da pochi euro; sopra i 150 euro di valore della merce si aggiungono i dazi doganali, la cui aliquota dipende dalla categoria del prodotto.

Molti venditori online aderiscono al regime IOSS (Import One-Stop Shop): in questo caso l'IVA viene pagata già al momento dell'acquisto e il pacco è sdoganato più rapidamente, senza avvisi di pagamento. Se invece l'IVA non è stata anticipata, Poste Italiane invia un avviso con l'importo da versare (IVA, eventuali dazi e diritti di sdoganamento) e consegna dopo il saldo.

Attenzione al valore dichiarato: alcuni venditori cinesi dichiarano valori molto bassi per ridurre gli oneri, ma una dichiarazione non veritiera può causare blocchi, accertamenti e ritardi. Per i dettagli su soglie, aliquote e procedura consulta la guida alla dogana per i pacchi dall'estero.

Come tracciare la spedizione passo per passo

Inserisci il codice di tracciamento nello strumento qui sopra. Per un pacco in arrivo dalla Cina, all'inizio gli eventi sono registrati solo da China Post o dal consolidatore cinese; quando la spedizione entra nel circuito italiano, lo stesso codice (se in formato UPU) diventa leggibile sul portale di Poste Italiane.

La sequenza tipica in entrata è: presa in carico in Cina, partenza dall'ufficio di scambio internazionale cinese, lungo silenzio durante il transito aereo, arrivo al centro di scambio internazionale italiano, presentazione in dogana, eventuale richiesta di pagamento oneri, smistamento e consegna.

Attenzione: molti codici forniti dai venditori cinesi non sono in formato UPU standard (13 caratteri con sigla del paese) e potrebbero non essere riconosciuti dal portale italiano finché il pacco non viene preso in carico da Poste Italiane — o non esserlo mai, se il segmento finale è affidato a un altro operatore. In quel caso occorre usare i siti dei consolidatori o un servizio di tracking aggregato.

Problemi comuni sulla tratta Italia-Cina

La tratta intercontinentale dalla Cina presenta diverse criticità ricorrenti:

  • Lunghi silenzi del tracking: durante il transito aereo è normale non avere aggiornamenti per 1-2 settimane, talvolta di più. Non è indice di smarrimento.
  • Codice non riconosciuto: i codici non UPU dei venditori e dei consolidatori possono risultare leggibili solo dopo l'ingresso in Italia, o non comparire affatto sul portale Poste.
  • Giacenza doganale: se l'IVA non è stata pagata all'acquisto, il pacco resta in dogana finché non saldi gli oneri tramite avviso.
  • Valore dichiarato errato: sotto-dichiarazioni del venditore possono provocare accertamenti e ritardi.
  • Ritardi nei periodi di picco: Capodanno cinese, Singles' Day e Golden Week possono allungare i tempi di settimane.

Conviene aprire un reclamo solo dopo 5-6 settimane senza alcun aggiornamento. Per i problemi tecnici del codice, vedi la guida tracking non funziona.

Articoli vietati e con restrizioni

Le spedizioni dalla Cina sono soggette sia alle norme postali generali sia ai controlli doganali e di sicurezza italiani. Sono vietati o fortemente limitati: prodotti contraffatti e che violano marchi o diritti d'autore (frequenti negli acquisti a basso costo), batterie al litio sfuse non conformi alle norme IATA, sostanze chimiche e cosmetici non conformi, alimenti e integratori non ammessi, armi, materiale esplosivo o infiammabile.

I prodotti contraffatti intercettati in dogana possono essere sequestrati e distrutti, con possibili conseguenze per il destinatario. Alcune categorie (elettronica con batterie, droni, dispositivi radio) richiedono conformità alle norme UE: la marcatura CE e la documentazione tecnica possono essere verificate.

Per gli acquisti di valore elevato è consigliabile preferire venditori che usano l'EMS o linee tracciate e che aderiscono al regime IOSS, così da ridurre i rischi di blocco e da rendere più semplice un eventuale reclamo.

Spedizioni in uscita verso la Cina

Per un pacco spedito dall'Italia verso la Cina, Poste Italiane registra la presa in carico e il transito, poi inoltra la spedizione al centro di scambio internazionale e al vettore aereo. Una volta arrivato in Cina, il pacco passa la dogana cinese — i cui controlli all'importazione possono essere accurati e richiedere documentazione precisa — e China Post gestisce la consegna finale.

Anche in uscita i tempi sono lunghi (10-25 giorni per la posta ordinaria) e il tracking può fermarsi durante il transito. È sempre necessaria una dichiarazione doganale (CN22/CN23) con descrizione veritiera del contenuto e del valore: un modulo impreciso può bloccare il pacco alla dogana cinese.

Per le spedizioni urgenti o di valore è consigliabile l'EMS, che offre tempi più rapidi, tracciamento dettagliato di nodo in nodo e in genere priorità nelle operazioni doganali. Verifica sempre l'elenco aggiornato degli articoli ammessi: la Cina applica restrizioni rigorose su numerose categorie di merce in importazione.

Domande frequenti

Devo pagare la dogana per un pacco dalla Cina?

Sì. La Cina è un paese extra-UE: dal 2021 è dovuta l'IVA all'importazione su qualsiasi valore. Sopra i 150 euro si aggiungono anche i dazi doganali. Molti venditori usano il regime IOSS che permette di pagare l'IVA già all'acquisto.

Quanto ci mette un pacco dalla Cina ad arrivare in Italia?

In genere 10-25 giorni lavorativi per la posta ordinaria e i servizi ePacket, 5-9 giorni con l'EMS, fino a 40 giorni per le linee small packet non tracciate. I tempi si allungano molto durante il Capodanno cinese.

Il tracking del mio pacco dalla Cina è fermo, è perso?

Probabilmente no. Durante il transito aereo intercontinentale è normale non avere aggiornamenti per 1-2 settimane o più. Conviene preoccuparsi e aprire un reclamo solo dopo 5-6 settimane di silenzio totale.

Perché il codice del venditore cinese non è riconosciuto?

Molti codici forniti dai marketplace e dai consolidatori cinesi non sono in formato UPU standard. Diventano leggibili sul portale italiano solo quando il pacco viene preso in carico da Poste Italiane, oppure non compaiono affatto se il segmento finale è affidato ad altri operatori.

Cos'è ePacket?

ePacket è una linea di spedizione economica di China Post pensata per l'e-commerce, con tracciamento e consegna tipica in 10-20 giorni. È molto usata dai venditori online cinesi per i pacchi leggeri.

Cosa succede durante il Capodanno cinese?

Per una o due settimane tra fine gennaio e febbraio i centri di smistamento e gli stabilimenti cinesi rallentano o chiudono per le festività. Le spedizioni in quel periodo possono subire ritardi di settimane.

Posso fidarmi del valore dichiarato dal venditore?

Non sempre. Alcuni venditori dichiarano valori molto bassi per ridurre gli oneri, ma una dichiarazione non veritiera può causare accertamenti doganali, blocchi e ritardi. La dogana può richiedere la prova del prezzo effettivamente pagato.

Conviene l'EMS per spedire in Cina?

Sì, per le spedizioni urgenti o di valore. L'EMS offre tempi più rapidi (5-9 giorni), tracciamento dettagliato e priorità doganale rispetto alla posta ordinaria, anche se non elimina i controlli all'importazione cinese.