Codice di tracciamento Poste Italiane
Il codice di tracciamento è la chiave per seguire qualsiasi spedizione Poste Italiane. In questa pagina spieghiamo com'è fatto, cosa significano le lettere iniziali e dove trovarlo.
Cos'è il codice di tracciamento
Il codice di tracciamento, chiamato anche tracking number o numero di spedizione, è l'identificativo univoco assegnato a un invio nel momento dell'accettazione. Ogni pacco o raccomandata tracciabile ne ha uno solo: non esistono due spedizioni con lo stesso codice. Quel numero è ciò che collega l'oggetto fisico alla sua scheda nel sistema informatico di Poste Italiane.
Senza il codice non è possibile seguire una spedizione: il tracking funziona esclusivamente partendo da quel numero, non dal nome o dall'indirizzo del destinatario. È quindi importante conservarlo finché l'oggetto non è stato consegnato. Una volta inserito nel nostro strumento, il codice restituisce l'elenco completo degli eventi registrati: dall'accettazione alla lavorazione, dal transito fino alla consegna o all'eventuale giacenza.
Il codice viene generato una sola volta e accompagna la spedizione per tutto il viaggio, anche quando attraversa più sistemi postali. Per questo lo stesso numero può essere consultato sia sui canali italiani sia su quelli del Paese di destinazione, nel caso di spedizioni internazionali.
Il formato UPU S10 a 13 caratteri
La maggior parte delle spedizioni tracciabili usa il formato internazionale UPU S10, definito dall'Unione Postale Universale (Universal Postal Union). È uno standard riconosciuto in tutto il mondo e per questo permette di seguire un invio anche oltre confine. È composto da 13 caratteri così strutturati:
- 2 lettere iniziali che indicano il tipo di servizio o la classe di spedizione;
- 9 cifre, di cui le prime otto sono il numero di serie e la nona è una cifra di controllo;
- 2 lettere finali con la sigla ISO del Paese di origine, ad esempio IT per l'Italia.
Un esempio valido è RR123456785IT. La cifra di controllo viene calcolata con una formula matematica a partire dalle otto cifre precedenti: serve a verificare che il codice non contenga errori di digitazione. Se sbagli anche un solo numero, la cifra di controllo non torna e il codice risulta non valido. Alcune spedizioni nazionali e i pacchi Crono possono invece avere codici composti solo da cifre e più lunghi: anche questi sono perfettamente tracciabili, pur non seguendo lo schema S10.
Cosa significano le lettere iniziali
Le prime due lettere del codice S10 indicano la categoria della spedizione. Conoscerle aiuta a capire subito che tipo di invio stai aspettando. Ecco i prefissi più comuni di Poste Italiane:
| Prefisso | Tipo di spedizione | Descrizione |
|---|---|---|
| RR | Raccomandata | Raccomandata nazionale con prova di consegna. |
| RA / RB | Raccomandata | Raccomandate di vario tipo, anche internazionali. |
| RO / RM | Raccomandata | Altre classi di raccomandata e invii registrati. |
| CP | Pacco | Pacco ordinario nazionale o internazionale. |
| CC / CD | Pacco | Pacchi e colli vari del circuito postale. |
| EE / EM | EMS espresso | Spedizione espressa internazionale EMS. |
| LC / LZ | Posta | Posta prioritaria e lettere tracciate. |
| JJ | Servizi vari | Spedizioni speciali e servizi dedicati. |
| VV | Servizi assicurati | Invii con valore dichiarato o assicurati. |
I prefissi possono variare nel tempo e Poste Italiane può introdurne di nuovi. La categoria reale della spedizione è sempre confermata dallo stato fornito dal sistema ufficiale: il prefisso è un'indicazione utile, ma non una regola assoluta.
Le famiglie di prefisso più comuni
Oltre al singolo prefisso, è utile ragionare per famiglie di lettere, perché spesso la prima lettera dà già un'indicazione sul tipo di servizio.
- Famiglia R: identifica le raccomandate e gli invii registrati con tracciatura e prova di consegna. È la famiglia tipica delle comunicazioni ufficiali, multe, atti e documenti.
- Famiglia C: raggruppa i pacchi e i colli del circuito postale, sia nazionali sia internazionali. È la famiglia più comune per gli acquisti online spediti tramite Poste.
- Famiglia E: riguarda le spedizioni espresse internazionali EMS, pensate per consegne rapide oltre confine.
- Famiglia L: comprende la posta prioritaria tracciata e alcune lettere registrate.
- Famiglia V: invii con valore dichiarato o assicurati.
I pacchi del servizio Crono e di Poste Delivery, molto usati dagli e-commerce, possono invece avere codici puramente numerici e più lunghi del formato S10. Anche in questo caso il codice è valido per il tracking: basta inserirlo così com'è, senza aggiungere lettere o sigle. Quando hai un dubbio sul tipo di spedizione, lo stato restituito dal sistema chiarisce sempre di cosa si tratta.
Dove trovare il codice sulla ricevuta di spedizione
Quando spedisci da un ufficio postale ricevi una ricevuta di spedizione. Il codice di tracciamento è stampato in evidenza, quasi sempre accompagnato da un codice a barre. È la stringa di 13 caratteri che inizia con due lettere e termina con la sigla del Paese.
Sulla ricevuta sono presenti anche altri numeri che è facile confondere: il numero dell'operazione di sportello, il numero della ricevuta fiscale, l'importo pagato e la data. Nessuno di questi serve per il tracking. Usa sempre e solo il codice associato al codice a barre della spedizione.
Per le raccomandate, il codice di tracciamento coincide con il numero della raccomandata stampato sulla ricevuta: i due numeri sono la stessa cosa. Conserva la ricevuta cartacea fino alla consegna, perché è anche la prova dell'avvenuta spedizione e può servire in caso di reclamo. Se la spedizione è stata pagata e accettata, ma il codice non risulta ancora nel sistema, è normale: la prima registrazione avviene al passaggio in un centro di smistamento.
Trovare il codice per un acquisto online
Se aspetti un pacco da un negozio online, il codice di tracciamento ti viene comunicato dal venditore, non da Poste Italiane. Poste non conosce i tuoi dati di acquisto: gestisce solo il trasporto. Le fonti in cui cercare il codice sono quindi quelle del negozio:
- L'email di conferma della spedizione, diversa dall'email di conferma dell'ordine: arriva quando il pacco parte davvero.
- L'area "I miei ordini" sul sito o nell'app del negozio, dove spesso è presente un link diretto al tracking.
- I messaggi SMS o le notifiche push inviate dal venditore o dal corriere.
A volte il negozio mostra un proprio codice interno che diventa tracciabile solo quando la spedizione entra effettivamente nella rete di Poste o di SDA. In quel caso il codice esiste ma non restituisce ancora eventi: occorre attendere qualche ora. Per gli ordini Amazon affidati a Poste o SDA, il codice del corriere compare nella sezione ordini di Amazon non appena la spedizione viene presa in carico.
Il codice sull'avviso di giacenza
Quando il portalettere non trova nessuno in casa per consegnare una raccomandata o un pacco, lascia un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere. Si tratta di un modulo cartaceo, a volte chiamato anche avviso di tentata consegna, su cui è riportato il codice di tracciamento dell'oggetto.
Con quel codice puoi verificare nel tracking presso quale ufficio postale è in giacenza la spedizione e fino a quale data puoi ritirarla. L'avviso indica di norma anche gli orari dell'ufficio e cosa portare con sé per il ritiro: l'avviso stesso e un documento d'identità valido. Se il ritiro lo effettua una persona diversa dal destinatario, può servire una delega scritta e il documento di entrambi.
La giacenza ha una durata limitata: trascorso il periodo previsto per quel tipo di spedizione, l'oggetto viene rispedito al mittente. Per questo conviene non rimandare il ritiro. Se hai ricevuto l'avviso ma non trovi il codice o l'avviso è illeggibile, puoi recarti comunque all'ufficio indicato con un documento, oppure verificare lo stato tramite il codice fornito dal venditore se si tratta di un acquisto online.
Codice non valido o non riconosciuto
Può capitare che il codice inserito venga segnalato come non valido o non rintracciato. Le cause più frequenti sono:
- Errori di digitazione: uno zero scambiato per la lettera O, spazi di troppo, la sigla finale dimenticata. Ricontrolla carattere per carattere.
- Spedizione troppo recente: il codice esiste ma non è ancora stato registrato al primo centro di smistamento. Riprova dopo qualche ora.
- Codice errato: hai usato il numero dell'operazione di sportello invece del codice della spedizione, oppure un codice interno del negozio non ancora attivo.
- Cifra di controllo sbagliata: nel formato S10 l'ultima cifra valida la sequenza; se il codice è stato copiato male, non viene riconosciuto.
Verifica sempre di aver inserito il codice senza spazi e con la sigla del Paese corretta. Se il codice è giusto ma continua a non dare risultati dopo diversi giorni, può esserci un problema con la spedizione: in questo caso consulta la guida sul codice non rintracciato oppure quella generale sul tracking che non funziona.
Cosa fare se hai perso il codice
Senza il codice non puoi tracciare la spedizione, perché non esiste un metodo alternativo basato su nome o indirizzo. Se l'hai perso, prova a recuperarlo da queste fonti, in ordine di rapidità:
- L'email di conferma dell'ordine o della spedizione, anche nella cartella spam o promozioni.
- L'area ordini del negozio online, dove il codice resta salvato insieme alla spedizione.
- La ricevuta cartacea, se hai spedito tu dall'ufficio postale.
- L'avviso di giacenza, se l'oggetto è in arrivo e hai ricevuto la tentata consegna.
Se hai spedito da un ufficio postale e non hai più la ricevuta, puoi chiedere assistenza allo sportello presentando un documento d'identità e indicando data e ufficio di spedizione, oppure contattare il servizio clienti di Poste Italiane. Per un acquisto online, la via più rapida resta contattare il venditore, che dispone di tutti i dati della spedizione e può comunicarti di nuovo il codice. Una volta recuperato, conservalo in un luogo sicuro fino alla consegna.
Domande frequenti
Quante cifre ha il codice di tracciamento Poste Italiane?
Il formato standard UPU S10 ha 13 caratteri totali: 2 lettere, 9 cifre e la sigla del Paese. Alcuni pacchi nazionali e Crono hanno codici solo numerici e più lunghi.
Cosa significano le lettere RR all'inizio del codice?
Il prefisso RR identifica una raccomandata nazionale con prova di consegna. È uno dei prefissi più diffusi in Italia per atti, comunicazioni ufficiali e documenti.
Il codice di tracciamento è uguale al numero di raccomandata?
Sì. Per le raccomandate il codice di tracciamento coincide con il numero della raccomandata stampato sulla ricevuta: sono lo stesso identificativo.
Posso inventare o indovinare un codice di tracciamento?
No. Ogni codice è univoco e legato a una spedizione reale. Nel formato S10 l'ultima cifra è un numero di controllo che valida la sequenza.
Il codice funziona anche all'estero?
Sì, il formato UPU S10 è internazionale. Una volta che la spedizione lascia l'Italia può essere seguita anche dal sistema postale del Paese di destinazione.
Perché il mio codice non viene riconosciuto?
Controlla di averlo digitato senza spazi, senza confondere zero e lettera O e con la sigla finale corretta. Se è giusto ma non risulta, la spedizione potrebbe essere troppo recente.
Dove trovo il codice di un pacco Amazon spedito da Poste?
Nell'app o sul sito Amazon, nella sezione dei tuoi ordini. Amazon mostra il codice del corriere quando la spedizione entra nella rete di Poste o di SDA.
Cos'è la cifra di controllo del codice S10?
È l'ultima delle nove cifre. Viene calcolata dalle cifre precedenti con una formula matematica e serve a rilevare eventuali errori di digitazione del codice.
Ho perso la ricevuta, posso recuperare il codice?
Per un acquisto online contatta il venditore o controlla l'area ordini. Se hai spedito tu, puoi chiedere allo sportello con un documento o contattare il servizio clienti di Poste.